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L'ADM rafforza i controlli su identità e pagamenti per i casinò online italiani

L'ADM rafforza i controlli su identità e pagamenti per i casinò online italiani

31 ottobre 2026

A partire da novembre 2025, i conti di gioco in Italia saranno soggetti a un processo di onboarding più rigoroso, veloce e verificabile, insieme a una revisione totale dei controlli sui pagamenti dei giocatori. I cambiamenti coinvolgeranno gli operatori, imponendo nuovi requisiti per l'identificazione dei nuovi giocatori.

L'ADM introduce l'uso di SPID e CIE per l'apertura dei conti

Il regolatore del gioco italiano ADM ha stabilito nel novembre 2025 che da quella data, i conti dei casinò online potranno essere aperti utilizzando il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) e la Carta d'Identità Elettronica (CIE). In precedenza, un documento d'identità fisico era l'unico mezzo per verificare i nuovi richiedenti.

"La decisione dell'ADM sullo SPID colma una lacuna lasciata dal Decreto Legislativo 41 del 2024, che ha riconosciuto legalmente SPID e CIE come strumenti di identità digitale", ha dichiarato un analista di PressGiochi.

È importante notare che gli SPID dovranno avere una firma digitale ADM dedicata. La CIE rimarrà nella sua forma attuale. Significativamente, gli operatori dovranno anche verificare che l'utente CIE si trovi fisicamente in Italia al momento dell'apertura del conto, complicando ulteriormente il processo di verifica. Nella pratica, gli operatori dovranno predisporre almeno un sistema di videochiamata sicura come parte del loro onboarding.

Requisiti di dati più stringenti per il KYC

È importante sottolineare che l'ADM non adotta SPID e CIE solo per principio. Alla base della decisione c'è un preciso elenco di requisiti dati che gli operatori devono raccogliere all'apertura del conto: nome e cognome, indirizzo e comune di residenza, data di nascita, codice fiscale, documento d'identità con foto, numero di telefono, indirizzo email, e data di scadenza dello SPID o della CIE.

Questo è imposto per legge dal Decreto Legislativo 41/2024. Sebbene molti operatori già raccogliessero gran parte di queste informazioni, farlo sistematicamente per ogni conto rappresenta un cambiamento recente. L'applicazione di questi requisiti riflette una tendenza generale dei regolatori europei a focalizzarsi sempre più sull'identità reale dei giocatori, in un'escursione tecnologica tra operatori e frodatori.

Ma non saranno solo gli operatori a risentirne. I giocatori abituati a sistemi di deposito anonimi dovranno abituarsi a un'esperienza più legata all'identità.

Pagamenti tracciabili al centro delle nuove regole

Con le identità dei giocatori più chiare fin dall'inizio, l'ADM ha fatto in modo che ogni transazione collegata a un giocatore fosse più tracciabile. Di conseguenza, i depositi in contanti, le valute virtuali e altri metodi di pagamento non tracciabili sono ora vietati.

"L'ADM impone agli operatori di gioco di utilizzare metodi di pagamento senza contanti e completamente tracciabili in ogni momento", ha dichiarato il giornalista di PressGiochi. "Limiti di ricarica e restrizioni sui prelievi sono applicati di conseguenza."

I prelievi, in particolare, dovranno ora essere effettuati su un conto bancario, un portafoglio elettronico o altro strumento di pagamento tracciabile secondo la normativa UE sui servizi di pagamento, e che sia intestato al giocatore. Questo sembra particolarmente rigoroso anche per gli standard italiani, e sembra destinato a prevenire prelievi diffusi su conti di terze parti e l'ancor più diffuso riciclaggio di denaro che ne è conseguito.

Le nuove regole proibiscono inoltre qualsiasi prelievo attraverso un punto vendita fisico, anche se fa parte dello stesso brand del casinò online, una caratteristica che l'analista ha definito "un passo avanti molto significativo per la trasparenza del gioco in Italia".

Difficile l'arrivo del sistema di pagamento semplificato

Gli operatori, pur ammettendo la delusione per il rinvio del tanto annunciato sistema di pagamento semplificato, rimangono ottimisti. "Il pagamento semplificato avrebbe funzionato benissimo per i nostri clienti", ha dichiarato Enrico Giuliano, direttore di Studio Gioco. "Continueremo a promuovere il gioco senza contanti e i metodi di pagamento conformi ovunque possibile."

Una fonte britannica del settore dell'igaming ha condiviso questa visione, concludendo che i casinò online incapaci di adattarsi a queste nuove regole stringenti avranno grandi difficoltà a dimostrare la conformità al regolatore - oggi come allora.